Tubazioni in alluminio: Ebrille dice si

L’alluminio si sta sempre più affermando come importante alternativa al rame quale materiale da costruzione negli impianti di condizionamento e refrigerazione. Ciò grazie all’introduzione e allo sviluppo di scambiatori in alluminio (brazeed aluminium heat exchangers) nel settore del condizionamento auto. Da quel momento, infatti, l’interesse nell’applicazione di tale metallo anche nell’industria della refrigerazione e dell’aria condizionata ha subito un forte impulso, che ha favorito le attività di ricerca e di applicazione sperimentale, che hanno generato un fenomeno di progressiva transizione tra i due metalli. Senza contare che il continuo aumento del costo del rame ha accelerato ancor di più la necessità di trovare valide alternative.
Per tutte queste ragioni Ebrille ha sviluppato un tubo preisolato in lega di alluminio, Ebrilsplit Alu, che si presenta come valida alternativa al tubo in rame in questo specifico settore. Con lo scopo di migliorare la conoscenza relativa alle caratteristiche di questa tubazione, l’azienda ha raccolto alcune domande, che abitualmente vengono poste dai tecnici del settore, che riteniamo utile pubblicare.

 

Il tubo in lega di alluminio è ammesso dalle norme del settore? Qual è la compatibilità con il sistema in cui viene installato?

Le norme e le specifiche tecniche sono il frutto delle attività sperimentali, delle ricerche e delle conoscenze applicative in ogni specifica attività tecnologica.
Nel settore della refrigerazione e delle pompe di calore si documenta l’impiego di alluminio e leghe in alluminio, quali materiali da costruzione. In particolare, ricordiamo la norma UNI EN 378-2 (2009) “Impianti di refrigerazione e pompe di calore- requisiti di sicurezza e ambientali”- Parte 2: progettazione, costruzione, prove, marcatura e documentazione”, che si applica alla progettazione, costruzione e installazione di sistemi di refrigerazione, inclusi tubazioni, componenti, materiali e parti accessorie dell’impianto.
Tale norma indica la possibilità di impiegare l’alluminio e le leghe di alluminio in ogni parte dell’impianto. La lega in alluminio utilizzata per la fabbricazione di Ebrilsplit Alu è contemplata e ammessa da tale norma. Pertanto, tale tubazione è compatibile con il sistema su cui è installata, compreso i lubrificanti e i refrigeranti impiegati nello stesso.

 

L’installazione avviene in modo analogo al tubo in rame?

Ebrilsplit Alu è leggero, maneggevole e si installa utilizzando le stesse attrezzature del tubo in rame. La piegatura è semplice e agevole, esattamente come il tubo in rame. I fenomeni di incrudimento, meno significativi rispetto al rame, favoriscono eventuali variazioni o correzioni di installazione. La svasatura viene eseguita con facilità e il serraggio di tenuta richiede una minore coppia rispetto al tubo in rame. Le indicazioni della corretta installazione sono riportate nelle guide tecniche fornite da Ebrille: un semplice riferimento per le prime applicazioni di Ebrilsplit Alu.

 

Si parla spesso di corrosione galvanica, ma cosa significa ? il tubo di alluminio può corrodersi?

Il meccanismo della corrosione galvanica o elettrochimica si verifica mediante un fenomeno a umido e si innesca quando due materiali di diverso potenziale elettrico (nobiltà differente) vengono posti a diretto contatto tra loro. Nel caso specifico il contatto tra il tubo in lega in alluminio e l’ottone del dado del raccordo è sede potenziale di fenomeni di corrosione (l’alluminio è meno nobile del rame e dell’ottone). Tale fenomeno tuttavia riguarda solo la parte esterna esposta all’ambiente e, quindi, all’umidità. All’interno delle unità il contatto tra metalli differenti non genera alcun fenomeno di corrosione, né con l’ottone né con altri materiali. Tuttavia, come è noto, la protezione con adeguati materiali evita tale inconveniente. A tale proposito la norma IEC 60335-2-24 “Applicazioni elettriche per uso domestico e similare – Sicurezza - Parte 2-24: Norme particolari per frigoriferi, congelatori e produttori di ghiaccio” indica che le giunzioni galvaniche effettuate tra due metalli differenti nelle varie attrezzature devono essere adeguatamente protette con materiali isolanti idonei. Infatti, l’applicazione di speciali protezioni studiate dalla società Ebrille elimina completamente tale fenomeno nel tempo, come dimostrato dai numerosi test di corrosione (Swaat test a 1.000 ore) condotti in condizioni ambientali estreme.

 

Qual è la vita del tubo di alluminio rispetto al tubo in rame?

Ebrilsplit Alu offre una vita applicativa compatibile con l’impianto e correttamente installato ha un’affidabilità e durata paragonabile al tubo di rame preisolato. Ebrille garantisce per 10 anni, con propria polizza assicurativa, Ebrilsplit Alu contro ogni difetto che possa comportare eventuali perdite di refrigerante, come nel caso del tubo di rame preisolato. È opportuno sottolineare che Ebrilsplit Alu è l’unica soluzione che, grazie alla scelta appropriata della lega metallica, unitamente allo speciale isolamento e alle protezioni in dotazioni, è in grado di garantire elevata efficienza e sicurezza d’impiego nel tempo.

 

Le garanzie possono decadere?

L’art. 1490 del Codice Civile stabilisce che il venditore è tenuto a garantire che “la cosa venduta sia immune da vizi”. Ai sensi dell’art. 1512 del Codice Civile il venditore, oltre alla previsione di legge di cui sopra, può garantire per un tempo determinato il buon funzionamento della cosa venduta. Il tubo Ebrilsplit Alu preisolato con l’applicazione delle protezioni in dotazione è garantito 10 anni dalla corrosione galvanica. L’utilizzo del predetto tubo in alluminio - contemplato dalle norme europee vigenti nel settore - nell’installazione di unità di condizionamento, non può determinare la decadenza della garanzia dai vizi dell’unità di condizionamento medesima. Il venditore, infatti, è comunque tenuto alla garanzia di legge per i vizi della cosa venduta; al più potrà declinare la responsabilità per i vizi che risulteranno comprovatamente imputabili all’utilizzo dei tubi in oggetto, ma detta esclusione di responsabilità potrà intervenire solamente all’esito dei relativi accertamenti.